“METAMORFOSI”
GRUPPO BOILER
Carla
Bagno, Caterina Fagan, Luigi Longega,
Maria
Cristina Pacelli Françoise Calcagno,
Cristina
Cortese, Mario Esposito, Hélène Galante,
Angela
Grazia Galletto, Aura Papastere,
Rossella Pavan, Gabriele Perissinotto, Katia Scotti,
Nicole Voicu, Paola Volpato.
Dal 19 ottobre 2015
Fino al 15 gennaio 2016
Françoise
Calcagno Art Studio
da martedì a
sabato 10.00 – 14.00
altri orari
su appuntamento
Campo del
Ghetto Novo 2918, Venezia
COMUNICATO STAMPA
Il GRUPPO BOILER è lieto di presentarvi una nuova
esposizione collettiva che avrà luogo presso il Françoise Calcagno Art Studio
di Venezia. In quest’occasione fa la sua entrata nel gruppo una nuova artista,
la scultrice Maria Cristina Pacelli. L’esposizione
verrà completata inoltre dai nuovi lavori di tutti gli artisti.
Carla Bagno pittrice, è artisticamente
figlia della grande tradizione veneziana e da
questa ha ereditato la magia del comporre la sua pittura direttamente con il
colore ritraendo prevalentemente paesaggi e scene di vita quotidiana di
Venezia.
Françoise
Calcagno espone xilografie sperimentali in cui
i segni pastosi trovano nella tavolozza tutte le gamme delle terre. Gli
"spaccati" bianchi sul foglio riportano in fondo al mondo interiore, come
si percepisce dal titolo delle sue opere che si propongono, quindi, come veri e
propri paesaggi dell'anima (Nicola Sene)
Cristina
Cortese presenta
qui gli studi di corpi colorati su carta; colori e carte da sempre occupano
molto spazio nella ricerca dell'artista.
I quadri di Mario
Esposito colpiscono per la varianza e la brillantezza delle forme e dei
colori, creando un microcosmo in cui si esprime la sensibilità dell’artista,
che trova nell’originale piccolo formato il proprio mezzo di comunicazione.
I lavori di Hélène
Galante hanno
come tema centrale la vita con i suoi
cicli, che mostra con la
rappresentazione della natura vegetale. Il lavoro che ci presenta è
un’installazione che mostra l’idea di “Eclosions”,
con l’idea della fragilità della vita.
L’emotività è la chiave per capire l’arte di Angela Grazia Galletto, come si denota dai titoli dei suoi quadri. Sensazioni
differenti sono date dall’uso di colori caldi e freddi e nelle sue tele c’è un
utilizzo decisamente consapevole del cromatismo, nella sua fondamentale
funzione emotiva. L’importanza
che viene attribuita alla tecnica, inoltre, fa di queste opere delle incisioni,
dei graffiti, con i rilievi solcati dai segni, spesso di colori contrastanti.
Di Gabriele Perissinotto scrive Gianni Boato: “Gabriele non è informale ma potrebbe essere
informale, non è artista astratto ma potrebbe esserlo, è tendenzialmente figurativo
anche se non è propriamente figurativo. Gabriele è come un rabdomante e con le
sue antenne sente vibrazioni, segnali, dalla natura,
dalla vita e questi segnali poi li traduce in immagini che vengono create in modi diversi a seconda del
significato che sente di dovergli attribuire.”
Rossella Pavan, a proposito del suo lavoro cita Gustave Flaubert:
“Ho voglia di volare, di nuotare, d'abbaiare, di muggire, di urlare. Vorrei
avere le ali, una corazza, una scorza; vorrei emettere fumo, avere una
proboscide, contorcermi, dividermi in ogni luogo, essere in ogni cosa,
dissolvermi negli odori, svilupparmi come le piante, scorrere come l'acqua...
penetrare ogni atomo, discendere fino al fondo della materia - essere materia!”
(da La tentazione di sant’Antonio )
Aura Papastere ,i suoi lavori spaziano
dal disegno a tecnica mista alla scultura in vetro e metallo.
Ha esposto in Romania, Italia e in vari Paesi del mondo e
le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.
All’interno della mostra presenta le opere “Mithos”.
L'artista Katia Scotti nelle sue tele ad olio e acrilico accompagna
l'osservatore in un viaggio onirico in cui lo spazio è dominato da enigmatici
cieli nuvolosi da cui emergono in primo piano figure che rappresentano dei
momenti di vita sublimati in un piano trascendente, carico di suggestioni
emotive che sta allo spettatore interpretare in base alla propria sensibilità e
al proprio vissuto.
Nicole Voicu è pittrice
e scultrice, una caratteristica della sua arte è l’attenzione verso la
resa pittorica della luce, pur nel variare dei soggetti cerca infatti di dare
autonomia alla luce, rappresentandola non come un riflesso delle cose, ma come
autonoma entità atmosferica, per questo usa liberamente il colore e le immagini
che ne derivano hanno un aspetto astratto, appena sfiorate da un bagliore del
ricordo.
Paola Volpato, artista multimediale, lavora ad installazioni,
video, libri d'arte. Qui presenta lavori su carta in tecnica mista raffiguranti
delle fanciulle.
Caterina Fagan ci consegna
un lavoro che ruota attorno alla vita di una sorgente. Uno sguardo ad una
libellula si concretizza con fili di ferro, colla vinilica e colori ad olio
mentre i cocci antichi e le schegge di vetro che affiorano dalla sorgente
diventano gusci di chitina di un esoscheletro d'insetto.
Luigi Longega ci consegna meravigliose opere con tema principale i
bellissimi scorci veneziani. Queste
foto rivelano i segreti che l’occhio e la mente non riescono a cogliere:
emozioni e sensazioni suscitate nell’animo dell’artista di fronte ai bellissimi
scorci della città di Venezia.
Maria Cristina Pacelli realizza
opere scultoree lavorando con grande
spontaneità vari materiali nella determinazione di “dare forma” alla materia,
usando come pretesto le geometrie del corpo e della natura, alla ricerca di una
comunicazione densa d’immaginazione, emozioni, sensi e intelligenza.
Con
preghiera di pubblicazione e diffusione
Info: Françoise
Calcagno Art Studio, Campo del Ghetto Novo 2918, Venezia (+39) 0415246039
-3292462229
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